Cosa vedere a Barcellona: guida tra arte, mare e vita locale
Beni storico-architettonici di epoca classica e successiva, esponenti della cucina molecolare pienamente inseriti nel panorama gastronomico catalano, la cornice incantevole del mare e tantissime opportunità per vivere la movida, da un cocktail al tramonto ad un “chiringuito” sulla spiaggia a notte fonda: una vacanza a Barcellona si rivela sempre la scelta più azzeccata. Se desiderate organizzare un soggiorno in questa favolosa metropoli partendo da zero, ecco i nostri consigli su cosa fare e cosa vedere in un weekend nella “Ciudad del Modernismo”. Buon proseguimento di lettura.
Primo giorno a Barcellona: la Rambla, El rBarri Gòtic, la Ribera, El Raval
Cominciate il vostro tour nella città di Barcellona perdendovi tra i labirinti storici del Barri Gòtic durante le prime ore del giorno. Date uno sguardo ravvicinato all’interno della Catedral, fiore all’occhiello dell’architettura gotica con un chiostro sbalorditivo, cappelle piene di ombre e tesori inesplorati (Ndr: noi vi suggeriamo di non perdetevi assolutamente il chiostro con le oche) e fate anche un giretto nelle Plaça de Sant Josep Oriol e Plaça Reial, piazze interessanti dove i dehors dei caffè e dei ristoranti si trovano sotto i portici. Trovate il tempo da dedicare ad una tappa imperdibile: le antiche origini di Barcellona all’affascinante Museu d’Història de Barcelona. Trattasi di una rete di oltre 5 siti storici sparsi per la città dedicati alla conservazione e alla narrazione della storia della città, dalle sue origini romane sino ai giorni nostri. Prima di andare a pranzo, fate un salto sulla Rambla per respirare la sua aria frizzante. Per chi non lo sapesse, la Rambla è il viale più dinamico di Barcellona, con le statue umane, i ristoranti all’aperto, le bancarelle di fiori e un continuo andirivieni di turisti che giungono da ogni angolo del mondo. Nel pomeriggio potete visitare La Ribera: oltre ad essere un labirinto di viuzze, piazze ed edifici nobiliari dell’epoca medievale, è anche una zona cool, ricca di negozi indipendenti, hub d’arte, lounge bar e ristoranti pluristellati. Successivamente potete dedicare un po’ del vostro tempo ad esplorare l’interno della Basílica de Santa Maria del Mar, laddove trovate l’abside della chiesa in stile gotico catalano più incantevole della città. Degno di nota anche il Museu Picasso, allestito in uno stupendo complesso di cinque edifici risalenti al medioevo e caratterizzati da cortili gotici nel quartiere de La Ribera. Prima dell’ora di cena, se è di vostro gradimento, potete assistere a un concerto al Palau de la Música Catalana, uno dei fiori all’occhiello di Barcellona: un tripudio di piastrelle, pietra scolpita, mattoni e vetrate multicolor. Scoprite il volto alternativo della città nel Raval, girovagando per gli shop di dischi e abbigliamento vintage, ascoltando una live band che si esibisce dal vivo o guardando un film presso la Filmoteca de Catalunya. Per completare la vostra prima giornata potete assaporare un bicchierino di vermut di produzione propria della Confitería o andare al Moog, uno dei club più iconici e antichi della città, perfetto per i turisti che amano la musica elettronica e techno.
Secondo giorno: l’Eixample, Camp Nou, Pedralbes
e la zona alta
Cominciate il vostro secondo giorno di tour nella città di Barcellona con la famosissima Sagrada Família, il capolavoro ancora in divenire dell’artista Antonio Gaudí. Aggiungere un piccolo supplemento per il tour guidato è la scelta più indicata. La guida turistica vi aiuterà a scoprire questo monumento da cima a fondo. Trattasi di un’opera sbalorditiva che lascia i turisti sopraffatti dalla sua altezza e dalla sua struttura svettante. Sulla scia della tradizione delle cattedrali spagnole alle quali si ispira, la Sagrada Familia è tutt’oggi in costruzione: i lavori iniziarono nel lontano 1882 e la Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Família (l’ente che gestisce la costruzione della basilica) sostiene che i lavori verranno terminati quest’anno. Concluso il vostro tour presso la Sagrada Familia, sarà già ora di pranzo. Se pensate di meritarvi un pranzetto degno del monumento che avete appena visto, optate per il famoso ristorante “Disfrutar”. Il suo nome anticipa perfettamente la sua essenza: “disfrutar” significa esattamente “godere”. Questo ristorante serve pietanze che non sono mai ciò che sembrano: le olive verdi e nere sono, ad esempio, delle ganache al cioccolato con acqua di fiori d’arancio. Ve lo sareste mai aspettati? Il design e l’arredamento sono a dir poco sensazionali, con mattoni e ceramiche a motivi geometrici del gruppo di design catalano Equipo Creativo. Per non parlare del personale che è estremamente gentile e servizievole. Dopo aver gustato il vostro pranzo, potete concedervi una passeggiata in Passeig de Gràcia, nell’Eixample, dove ammirare altre opere moderniste. Date uno sguardo ravvicinato ai tre famosi palazzi che costituiscono la Manzana de la Discordia. In seguito potete visitare le case-museo di Antonio Gaudí: Casa Batlló e la Pedrera. Successivamente potete fare un break assaporando gli ottimi vini e gli stuzzichini della Viblioteca. Se siete amanti del calcio, di sera potreste andare a vedere una partita di calcio al Camp Nou, lo stadio del FC Barcelona. Se ne avete voglia, una volta usciti dallo stadio potreste fare un giretto presso i migliori tapas bar del quartiere.
Terzo giorno: la Barceloneta, il lungomare, la Rambla e il quartiere gotico
È arrivato il vostro ultimo giorno di tour a Barcellona. Quale migliore occasione per godervi la zona di mare? Se siete dei tipi mattinieri, nelle prime ore del mattino potreste fare con un po’ di sano jogging o un giro in bike sul lungomare. Lungo il vostro itinerario troverete dei ristorantini e delle caffetterie che si affacciano sulla spiaggia, laddove potrete fare una pausa “snack” per rifocillarvi. Noi vi consigliamo “La Cova Fumada”. Questo piccolo locale, gestito da una famiglia, sebbene sia privo di insegna e sia piuttosto scalcinato, è sempre strapieno di turisti e gente del posto. Quale sarà mai il segreto del suo successo? Lo comprenderete assaggiando le sue tapas: al polpo, ai calamari, con le sardine o le crocchette di carne e patate servite con salsa aioli. Tutto estremamente gustoso ed eccezionale. Il miglior modo per smaltire il pranzo è un bel tour a piedi alla Barceloneta, il quartiere marinaro più antico della città, situato nel distretto della Ciutat Vella. Trattasi di una penisola a forma di triangolo che si affaccia sul mare. Se vi trovate in un giorno del fine settimana, potreste andare verso il Port Vell che custodisce il Port Antic, un mercatino dell’antiquariato. Infine potete fare tappa al Museu d’Història de Catalunya, che vi condurrà in un viaggio interattivo lungo la storia iberica che spazia dal popolo romano ai musulmani, dai signori feudali ai guerrieri per la libertà della guerra civile. Se non siete già stanchi morti, di sera potreste prender parte ad un concerto live nel Quartiere Gotico. L’Harlem Jazz Club e il Jamboree sono locali che hanno numerose recensioni positive per ascoltare del buon jazz e world music. Se non siete ancora stremati e avete ancora un briciolo di energia, fate un salto veloce per locali notturni come “L’Ascensor”: un bar dall’atmosfera accogliente e privata che serve cocktail di qualità ed è frequentato da una clientela un po’ più “agée” rispetto ad altri lounge bar del quartiere gotico. A questo punto potete ritenervi soddisfatti e dire di aver vissuto appieno il vostro viaggio a Barcellona.
