Cosa vedere a Città del Capo: itinerari tra Table Mountain e ocean drive
Sormontata dall’inconfondibile Table Mountain – nota per la sua funivia panoramica, i sentieri escursionistici e le discese in corda doppia – Città del Capo (Cape Town) brilla come una delle metropoli più spettacolari del mondo e un’icona assoluta del Sudafrica. Il tempo scorre piacevolmente tra giornate di relax in spiaggia, degustazioni nei vigneti di Constantia, passeggiate nel Victoria & Alfred Waterfront e traversate in traghetto per scoprire la storia di Robben Island, il tutto arricchito dalla calorosa accoglienza della gente del posto. Oltre alle sue meraviglie paesaggistiche, la città ha saputo reinventarsi: ex aree industriali come Woodstock e lo stesso Waterfront sono state completamente riedificate e oggi ospitano ristoranti eleganti, mercati ortofrutticoli e boutique di design.
Cosa vedere a Città del Capo
Città del Capo sta valorizzando l’esperienza maturata nel 2014, anno in cui è stata Capitale Mondiale del Design, per trasformare il tessuto urbano e innalzare la qualità della vita dei suoi abitanti. La metropoli si rivela straordinariamente accogliente ed esteticamente affascinante, grazie alle celebri case variopinte del quartiere di Bo-Kaap, alle iconiche cabine balneari multicolore di Muizenberg, a una vivace street art e alle numerose strutture ricettive in stile afro-chic.
Il vero punto di forza della città rimane comunque la sua multiculturalità, un mosaico umano dove ogni persona ha una storia intensa, affascinante e talvolta commovente da condividere. È il classico luogo capace di stregare i turisti, al punto tale che al momento della partenza sentirete di aver lasciato il cuore lì. Ma nel frattempo, noi di Rottedasogno.it vi suggeriamo 7 luoghi imperdibili di Cape Town per esplorare l’Africa al meglio e vivere un soggiorno indimenticabile.
1. Table Mountain con vista Cape Town
Con una storia geologica antica (parliamo di circa 600 milioni di anni), la celeberrima Table Mountain si contraddistingue per la sua cima pianeggiante che custodisce la biodiversità del Regno floristico del Capo e del Sudafrica. Sebbene il profilo della montagna domini l’intero Table Mountain National Park da molteplici angolazioni, un viaggio a Città del Capo non può considerarsi completo senza averne raggiunto la vetta.
La maggior parte dei turisti sceglie di salire in quota a bordo della funivia. Le sue cabine rotanti regalano panorami spettacolari già durante il tragitto, che culminano in una vista panoramica fenomenale una volta arrivati in cima. Sulla sommità i turisti hanno a disposizione alcuni negozi di souvenir, un accogliente bar e una serie di sentieri escursionistici pianeggianti e facili da percorrere. Per chi preferisce muoversi a piedi, il percorso più impegnativo tra i tanti che partono dalla zona di Gardens è quello che attraversa la Platteklip Gorge.
Questo tracciato di 3 km, accessibile da Tafelberg Road, si sviluppa lungo il versante più ripido della montagna, richiedendo circa 2 ore e mezza di cammino a passo sostenuto per raggiungere la stazione superiore della funivia. Poiché l’itinerario è privo di ombra e sotto il sole, è consigliabile mettersi in viaggio la mattina presto portando con sé bottiglie d’acqua e la crema a schermo solare.
2. Robben Island
Utilizzata come carcere fin dai primi anni della Compagnia Olandese delle Indie Orientali e rimasta attiva fino al 1996, ad oggi Robben Island è riconosciuta come Patrimonio Unesco. Il riconoscimento rende onore a tutti i prigionieri politici che, come Nelson Mandela, vi hanno vissuto lunghi anni di reclusione per difendere gli ideali della democrazia. Considerata una delle tappe principali di un viaggio a Cotta del Capo, l’isola è accessibile solo attraverso visite guidate dai tour operator. Le visite durano non meno di 4 ore, includendo anche la traversata in traghetto che parte dal Nelson Mandela Gateway, situato nella zona del Waterfront. Si consiglia di acquistare i biglietti online con largo anticipo, poiché i posti per le escursioni tendono a esaurirsi in fretta.
3. City Bowl
Il City Bowl sorprende i turisti con i suoi musei, i giardini rigogliosi e gli edifici storici in stile art déco e vittoriano. Tra le tappe imperdibili annoveriamo il District Six Museum, uno spazio espositivo molto toccante che restituisce la memoria di quello che un tempo era un quartiere multirazziale. Questa comunità venne letteralmente cancellata dal regime dell’apartheid, che negli anni 60 e 70 impose lo sfratto forzato a circa 60.000 residenti. Oggi la zona funge anche da punto di partenza per molte visite guidate dirette verso le township, nate proprio per documentare la storia delle leggi segregazioniste che limitavano la libertà di movimento nel Sudafrica dell’epoca.
A breve distanza si incontrano i Company’s Garden, un “polmone verde”originariamente concepito dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali per la coltivazione di ortaggi e oggi trasformato in un parco ombreggiato e incantevole, ottimo per concedersi una pausa di puro relax.
All’interno del City Bowl si sviluppa anche Bo-Kaap, in assoluto uno dei quartieri più fotografati della città grazie alle sue abitazioni dai tetti bassi e dalle facciate dipinte con colori vivaci, molte delle quali sono oggi tutelate come monumenti storici. Le case si affacciano su piccole vie strette e acciottolate, che racchiudono un passato importante. Verso la metà del 700, infatti, l’area ospitava un presidio militare, mentre intorno al 1830 divenne lo scenario delle prime rivendicazioni e dei primi insediamenti da parte degli schiavi liberati. Per ammirare gli scorci più belli e caratteristici, vi consigliamo di passeggiare lungo via Chiappini, via Rose e via Wale.
4. Cape of Good Hope

Nota ai più come Cape Point (dal nome del suo promontorio più spettacolare ma meno popolare), questa parte del Table Mountain National Park si estende su una superficie di 77,50 kmq. È caratterizzata da un panorama incantevole ricco di sentieri escursionistici e spiagge rilassanti quasi sempre deserte. Per percorrere il Cape of Good Hope Trail, un sentiero ad anello di 33,8 km, è fondamentale prenotare in anticipo.
5. Kirstenbosch National Botanical Garden
La sua posizione e la flora caratteristica di Kirstenbosch National Botanical Garden contribuiscono a rendere questi giardini botanici una delle oasi verdeggianti più affascinanti del pianeta. In corrispondenza del Gate 1, l’ingresso principale ubicato all’estremità dei giardini rivolta verso Newlands, trovate un centro informazioni per turisti, un interessante negozio di souvenir e una serra. Aggiunta nel 2013 in occasione del centenario dei giardini botanici, la Tree Canopy Walkway (nota ai più come “Boomslang”, cioè il nome di un serpente arboricolo) è una passerella in acciaio e legno che si articola al di sopra degli alberi e permette di godere di vedute incantevoli e uniche. Informatevi sulle visite guidate a piedi (gratuite) o noleggiate la guida elettronica MyGuide, che vi aiuterà ad ottenere info di grande interesse sulle infinite specie vegetali che incontrerete lungo i percorsi indicati.
6. V&A Waterfront
Questo porto antichissimo (ancora in attività) occupa una posizione davvero spettacolare e ospita tante attrazioni su misura per i viaggiatori, tra cui centinaia di shop, locali, caffetterie, multisala e numerose possibilità di effettuare escursioni a bordo di una barca. L’Alfred Basin e il Victoria Basin, completati nel lontano 1860, prendono il nome dalla regina Vittoria e da suo figlio Alfred. Sebbene sia ormai troppo piccolo per permettere l’ormeggio dei mercantili e delle grandi navi cisterna di oggi, il Victoria Basin viene ancora usato dai rimorchiatori, dai pescherecci e da barche di varia tipologia che prestano servizio all’interno di quest’area portuale. Nell’Alfred Basin è invece possibile ammirare numerose navi in bacino di carenaggio.
7. Boulders Penguin Colony
Il Boulders Penguin Colony, un’area costiera caratterizzata da enormi massi granitici che racchiudono piccole calette di sabbia, funge da dimora ad una colonia di 3.000 pinguini africani. Il punto di accesso principale è il Boulders Visitor Centre, posizionato ai margini dell’area protetta che è integrata nel Table Mountain National Park. Da qui, in corrispondenza di Foxy Beach, si snoda una passerella pedonale che guida i turisti fino a Boulders Beach. Offre l’opportunità unica di scendere direttamente sul litorale e ammirare da vicinissimo i pinguini che si muovo indisturbati nel loro habitat naturale. Nonostante ciò è fortemente sconsigliato accarezzarli e sfiorarli: i pinguini hanno un becco particolarmente affilato e tagliente, in grado di sferrare morsi dolorosi e causare ferite di una certa gravità.
