Cosa vedere a Taipei: mercati notturni, templi e panorami
Prima ancora di scegliere cosa mettere in valigia, tracciamo le coordinate geografiche del viaggio. Taipei è la scintillante capitale del Taiwan, il paese asiatico insulare adagiato nell’Oceano Pacifico occidentale. Geograficamente parlando, Taipei sorge nella parte settentrionale dell’isola, protetta da montagne verdi che sembrano messe lì apposta per fare da sfondo ai vostri selfie. Se ve lo stavate chiedendo, sì, è esattamente quel posto magico dove i grattacieli moderni convivono con una giungla tropicale e dove centinaia di motorini sfrecciano come in un videogame. Ora che sapete dove puntare il navigatore, entriamo nel vivo della capitale del Taiwan e scopriamo cosa vedere tra mercati notturni, templi e panorami. Buona lettura.
Shilin Night Market: le olimpiadi dello street food
Niente cene a lume di candela in ristoranti snob e noiosi. Preparatevi psicologicamente a quello che è, a tutti gli effetti, un “parco giochi” per lo stomaco. Il mercato notturno di Shilin non è semplicemente un posto dove comprare da mangiare, è proprio un rito di iniziazione. Non appena varcate la soglia di questo quartiere illuminato da neon giganti, venite travolti da profumi che vanno dal dolce caramellato delle fragole glassate, all’aroma dello stinky tofu. Niente dieta dunque.
La regola d’oro qui è una sola: se c’è una fila lunghissima vi dovete mettere in coda senza fare questioni. Forse alla fine vi ritroverete in mano una cotoletta di pollo fritto grande quanto la vostra testa, dorata e speziata alla perfezione, oppure dei ravioli alla piastra così succosi da macchiarvi la maglietta. Tra un assaggio e l’altro, ci si perde tra bancarelle di calze strane, gadget moderni mai visti prima e sale giochi retrò dove i ragazzi di Taipei si sfidano a colpi di pesca dei peluche con il gancio, un gioco a gettoni molto popolare che in genere si trova nelle sale giochi, nei cinema e nei luna park.
Il tempio di Longshan: divinità e profumo di incenso
Dopo aver riempito la vostra pancia, è il momento di nutrire l’anima. Ma niente musei silenziosi e noiosi. Il Tempio di Longshan, situato nello storico quartiere di Wanhua, è un luogo vivo, colorato e dinamico. Costruito nel 700, questo capolavoro dell’architettura è sopravvissuto a terremoti, tifoni e persino ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, diventando una sorta di tempio “supereroe” della città. Ma il dettaglio che vi lascerà a bocca aperta è l’energia del luogo.
Nel Tempio di Longshan non si cammina in punta di piedi. Qui si respira profumo di incenso e si ascoltano i canti dei fedeli che si mescolano al rumore dei blocchetti di legno a forma di mezzaluna lanciati sul pavimento. I giovani di Taipei affollano il tempio per chiedere consigli sul futuro, sugli esami universitari o, soprattutto, sulla vita amorosa. C’è persino un altare dedicato a Yue Lao, il Dio del Matrimonio e dell’Amore (preso d’assalto da ragazzi che sperano di trovare l’anima gemella).
Taipei 101: toccare il cielo a bordo di un missile
Se soffrite di vertigini, fate un respiro profondo perché la prossima tappa metterà a dura prova le vostre fobie e vi porterà dritti nell’iperspazio. Il Taipei 101 è il re dello skyline taiwanese. È un “gigante di acciaio e vetro” futuristico, alto ben 508 metri e che per anni ha detenuto il titolo di edificio più alto del pianeta. La sua forma ricorda vagamente una grande pianta di bambù che si slancia verso le nuvole, unendo la tradizione asiatica a un design che sembra uscito da un film di fantascienza.
L’esperienza sul Taipei 101 comincia ancora prima di arrivare in cima, grazie a un ascensore aerodinamico che vi sparerà all’89° piano in 37 secondi, facendovi tappare le orecchie e lasciandovi col sorriso stampato in faccia. State tranquilli, qui è tutto sotto controllo. Una volta arrivati alla piattaforma di osservazione del Taipei 101 Observatory, la città si trasforma in un tappeto di luci in miniatura a 360 gradi. Ma la vera “star” dell’edificio è il maxi ammortizzatore sferico d’oro posizionato al centro della struttura. Parliamo di un “bestione d’acciaio” da 660 tonnellate che dondola per bilanciare il grattacielo durante le forti raffiche di vento e i terremoti.
Elephant Mountain: il trekking perfetto per i turisti più pigri
Se volete scattare una bella foto di Taipei gratis e facendo un po’ di attività fisica, c’è solo un posto dove andare. La Xiangshan (ribattezzata Elephant Mountain) è una collina situata a breve distanza dal distretto finanziario. Non fatevi spaventare dalla parola “trekking” (che evoca stanchezza e fatica). In realtà si tratta di una scalinata di pietra immersa nel verde che si arrampica sul fianco della montagna.
In effetti, a primo acchito i gradini si presentano abbastanza ripidi e mettono un po’ di ansia, ma lo sforzo dura appena 20 minuti. Lungo la salita ci sono diverse terrazze panoramiche e dei massi giganti perfetti per arrampicarsi e mettersi in posa per i selfie. Il momento migliore per venire qui è decisamente il tardo pomeriggio. Guardare il tramonto tra sfumature rosa e arancioni e la sagoma del Taipei 101 inizia ad accendersi, vi farà dimenticare all’istante la stanchezza delle gambe e la fatica fatta per arrivare in cima.
Ximending: il quartiere dove i sogni otaku diventano realtà
Per chiudere in bellezza il vostro viaggio a Taipei, vi occorre un bagno di folla nella cultura pop più sfrenata. Ximending è il quartiere dei giovani per antonomasia. Spesso è descritto come la “risposta taiwanese” alla Shibuya di Tokyo. Le strade sono un labirinto di luci, megaschermi pubblicitari, artisti di strada che ballano la breakdance e negozi di streetwear all’ultimo grido.
Ximending è il paradiso assoluto per chi ama i manga, gli anime e la cultura cosplay. Potete trascorrere ore ed ore a curiosare tra negozi multipiano pieni di action figure collezionabili, fare tappe nei bar a tema o semplicemente fare scorta di bubble tea al latte (la bevanda nazionale nata proprio a Taiwan). Qui viene servita in milioni di varianti golose, ad esempio con perle di tapioca gommose sul fondo. Il quartiere Ximending è rumoroso, caotico, coloratissima ma perfetto per fare le ore piccole e respirare l’energia pulita di una delle città più ospitali del mondo.
