Come organizzare un viaggio in Sud America: tappe imperdibili e consigli utili
Il tour delle città più iconiche del Sud America è il sogno turistico di tutti gli appassionati di viaggi e globe-trotter. Il Sud America (o America Meridionale) è un vasto continente noto per la sua straordinaria diversità geografica. Oltre ad ospitare la foresta pluviale amazzonica (il più grande ecosistema tropicale a livello internazionale), l’imponente catena montuosa delle Ande e tre deserti, vanta persino la presenza di centinaia di ghiacciai, la maggior parte dei quali si trova lungo la Cordigliera delle Ande. Ma al di là del suo incredibile patrimonio geografico e paesaggistico, l’America del Sud rappresenta un vero e proprio “melting pot” di culture, grazie alla fusione tra le civiltà precolombiane (come gli Inca), la colonizzazione europea (iberica e portoghese) e l’immigrazione da altre parti del pianeta (in particolare Africa e Asia). Questa mescolanza di etnie si riflette nelle lingue (lo spagnolo e il portoghese sono le più diffuse), nel panorama discografico, nel settore della danza (samba, tango), nelle tradizioni gastronomiche e nella religione. Se anche voi siete interessati a organizzare un viaggio in Sud America e desiderate saperne di più, avere qualche dritta sulle migliori tappe e uno spunto sull’itinerario “tipo”, questo è l’articolo giusto per voi.
Tour del Sud America: itinerari, suggerimenti e dritte per l’organizzazione
Stabilite il vostro budget di viaggio
Il budget per pianificare un tour in Sud America dipende da molti fattori: il numero dei viaggiatori, il periodo dell’anno, la durata del viaggio, la tipologia di viaggio (low cost o lussuoso) e il paese di partenza. Tuttavia è possibile calcolare una stima approssimativa che si aggira solitamente tra i 1000 € e i 2000 € a settimana, con il volo che rappresenta la quota maggiore della spesa (Volo Low Cost/Offerta: 650 € – 900 €; Volo Standard: 900 € – 1300 €).
Scegliete bene il vostro itinerario
Se cercate un’esperienza completa a 360 gradi del Sud America, noi vi consigliamo il seguente itinerario “tipo”: un percorso che tocca le attrazioni più iconiche e accessibili per i turisti che visitano il continente per la prima volta nella loro vita.
1° tappa: Rio de Janeiro, Brasile (La “Cidade Maravilhosa”)
Perché visitarla: è salita agli onori della cronaca per le sue spiagge iconiche come Copacabana e Ipanema, la statua del Cristo Redentore, il Pan di Zucchero e l’atmosfera festosa che culmina nel Carnevale.
Cosa fare: qui potrete godervi il sole, passeggiare lungo il lungomare, salire al Corcovado e immergervi nella samba notturna.
2° tappa: Buenos Aires, Argentina (La “Parigi del Sud America”)
Perché visitarla: Buenos Aires è una città raffinata e sofisticata, nonché la capitale del tango, con quartieri famosissimi come Palermo, Recoleta e San Telmo, dove si respira un clima europeo e al contempo latino.
Cosa fare: qui potrete assistere agli spettacoli di tango, visitare il cimitero monumentale di Recoleta, passeggiare per le viuzze alla ricerca di murales o gustare una gustosa Parrillada, la grigliata mista di carne tipica dell’Argentina, dell’Uruguay, del Cile e del Paraguay. E’ l’equivalente del nostro barbecue, ma in stile sudamericano.
3° tappa: Cartagena de Indias, Colombia (“La Perla dei Caraibi”)
Perché visitarla: Cartagena de Indias è una città patrimonio dell’UNESCO, che incanta i turisti con le sue mura antiche, le strade dai colori vivaci, i davanzali dei balconi ricchi di fiori e una storia affascinante che parla di pirati e tesori.
Cosa fare: qui potrete perdervi per le vie del centro storico fortificato, godervi un buon caffè a Plaza Santo Domingo e, se avrete tempo, partecipare ad un’escursione alle Isole del Rosario.
4° tappa: Lima, Perù (Città dei Re e Capitale Gastronomica)
Perché visitarla: Lima è la capitale peruviana da dove ha avuto origine la rivoluzione culinaria sudamericana. È anche un centro storico molto importante con luoghi pre-Incas come Huaca Pucllana, esattamente nel quartiere di Miraflores.
Cosa fare: qui potrete regalarvi un tour enogastronomico, visitare il centro storico coloniale (Patrimonio UNESCO) e ammirare il panorama mozzafiato sull’oceano dal Parque del Amor.
Avvaletevi di più mezzi di trasporto
Spostarsi in Sud America richiede un po’ di pianificazione, per via delle ampie distanze e della posizione geografica variegata. Ma niente paura: le opzioni di viaggio sono numerose e adatte ad ogni tipo di budget. L’aereo è spesso il mezzo più efficiente, a volte l’unico praticabile, per coprire le enormi distanze tra le città principali o per raggiungere destinazioni remote come la Patagonia o l’Amazzonia. L’autobus è la spina dorsale del trasporto sudamericano. I pullman a lunga distanza sono confortevoli, affidabili e lussuosi, con sedili reclinabili che consentono di dormire durante la notte. Noleggiare un’auto offre la flessibilità di esplorare aree più nascoste e meno trafficate, come la Ruta 40 in Argentina o la Carretera Austral in Cile. Le ferrovie sono limitate principalmente a tratte turistiche o panoramiche specifiche (come il treno per Machu Picchu in Perù). Le navi e le barche sono fondamentali per gli spostamenti in Amazzonia (Perù, Brasile) e per la navigazione tra i fiordi della Patagonia.
Valutate l’acquisto di una City Pass e biglietti salta fila
Per ciò che riguarda l’accesso ai musei, le escursioni e tante altre attività riservate ai turisti, è possibile acquistare una city pass o tessere che permettono di fruire di sconti e agevolazioni. La disponibilità di questi pass è strettamente correlato alla singola città. A Buenos Aires è possibile acquistare la Buenos Aires Pass, una card che comprende l’accesso a varie attrazioni (più di 25), sconti in negozi e ristoranti. Può includere anche una tessera di trasporto pubblico ricaricabile (Subecard) per muoversi tra i vari quartieri della città. In altre metropoli come Rio de Janeiro, Lima o Cartagena, non esistono pass urbani specifici. Tuttavia in queste città è possibile acquistare biglietti salta fila per le singoli attrazioni, come Cristo Redentore e Pan di Zucchero. Il primo è l’iconica e gigantesca statua in stile Art Déco che raffigura Gesù Cristo a braccia aperte (riconosciuta come una delle sette meraviglie del mondo moderno). La seconda è il promontorio monolitico di granito e quarzo che si innalza con una forma caratteristica e distintiva all’ingresso della Baia di Guanabara.
Valutate di sottoporvi ad una o più vaccinazioni pre-partenza
Per andare in Sud America non è obbligatorio sottoporsi a delle vaccinazioni da viaggio, a meno che i turisti non arrivino da zone endemiche per la febbre gialla. Tuttavia i medici raccomandano di effettuare i vaccini per Epatite A e B, Tifo, e aggiornamenti dei vaccini di routine (come il Tetano) se si ha intenzione di visitare aree rurali o la foresta amazzonica. La vaccinazione per la febbre gialla diventa obbligatoria per l’ingresso in alcuni paesi o zone specifiche (ad esempio le aree amazzoniche dell’Ecuador, in Brasile) e occorre averla fatta almeno 10 giorni prima. È importante consultare il proprio medico curante o un centro di vaccinazioni internazionali (ASL) non meno di 4-6 settimane prima della partenza.
