Come organizzare un viaggio coast to coast negli Stati Uniti
Il viaggio coast to coast negli USA, detto anche “viaggio end-to-end”, è una traversata che attraversa gli Stati Uniti da una costa all’altra, collegando i due estremi geografici del paese. Trattasi di un viaggio organizzabile tutto l’anno e personalizzabile con durate dai 14 ai 30 giorni, che percorre gli United States da una costa all’altra a bordo dell’automobile. Questa amazing experience permette ai turisti di esplorare le grandi pianure, i deserti, i national parks, le ghost towns e le città sconfinate d’America. Se anche voi siete interessati a organizzare un viaggio coast to coast negli USA e desiderate saperne di più, avere qualche dritta sulle migliori tappe e uno spunto sull’itinerario “tipo”, questo è l’articolo che fa al caso vostro.
Viaggio coast to coast negli Stati Uniti: le tappe principali
1ª tappa: Los angeles e la Death Valley
La vostra avventura può avere inizio a Los Angeles, simbolo iconico della California e degli States, metropoli del cinema internazionale con i suoi immensi Boulevards e le celeberrime spiagge. Segue la Death Valley (“La valle della morte”), il più straordinario e tra i parchi nazionali statunitensi, con il suo paesaggio caratteristico e desertico, così inconsueto da sembrare fuori dal mondo, con i suoi vecchi laghi (ormai del tutto evaporati) che spesso riflettono gli arcobaleni, le sue montagne ondulate e gli strati rocciosi.
2ª tappa: Las Vegas, il Grand Canyon e la Monument Valley
Dopo aver lasciato il silenzio assordante e la pace della Death Valley, si prosegue verso Las Vegas, la metropoli che non dorme mai, città vibrante e fulcro del divertimento e del gioco d’azzardo. Ancora storditi dalla movida e dal luccichio della città di Elvis Presley, i turisti si rimettono in moto, non su una strada qualunque bensì sulla mitica Route 66, l’american dream di ogni viaggiatore che si rispetti. La destinazione? Ovviamente il Grand Canyon, una delle sette meraviglie del pianeta. Dopo avere esplorato uno dei luoghi più incantevoli del mondo si riparte attraverso lo Utah alla scoperta dei national parks e la Monument Valley. I tre monoliti di sabbia rossa che si delineano all’orizzonte della Monument Valley sono divenuti l’emblema non solo dell’immaginario collettivo del Far West americano, ma degli Stati Uniti stessi.
3ª tappa: Washington, le Cascate del Niagara e New York
Il viaggio costa a costa degli Stati Uniti prosegue verso la città di Washington, la capitale degli Stati Uniti: in nessun altra città come questa si respira l’atmosfera americana, grazie alla presenza dei monumenti nazionali e dei musei sparsi un po’ ovunque all’interno della città. Dopo aver visitato Washington, i turisti possono dirigersi verso le Cascate del Niagara, uno dei complessi di salti d’acqua più noti e spettacolari al mondo, situate nel nord-est dell’America settentrionale.
Viaggio coast to coast negli Stati Uniti: litinerario “tipo”
Se cercate un’esperienza completa a 360 gradi degli Stati Uniti cost-to-coast, noi vi suggeriamo il seguente itinerario “tipo”: un percorso che tocca le metropoli più iconiche e accessibili per i turisti che visitano il paese per la prima volta.
1° giorno: dall’Italia a Los Angeles
Il viaggio costa a costa degli Stati Uniti ha inizio dall’Italia, in genere dall’aeroporto di Milano. Se la partenza avviene nelle prime ore del mattino, l’arrivo all’aeroporto di Los Angeles è previsto nel tardo pomeriggio. Dopo il disbrigo delle pratiche doganali e il noleggio dell’auto, i turisti si spostamo verso la struttura alberghiera prenotata.
2° giorno: Los Angeles
Il secondo giorno è interamente dedicato ad esplorare L.A. e i luoghi più iconici e rappresentativi della città: gli Universal Studios, i Paramount Studios, i Walt Disney Studios, il Sunset Boulevard (con la sua Walk of Fame), il Rodeo Drive di Beverly Hills, le celebri spiagge come Santa Monica, Malibù e Venice Beach.
3° giorno: da Los Angeles a Las Vegas
La distanza tra Los Angeles e Las Vegas corrisponde a 650 chilometri. Per raggiungere “la città di Elvis Presley” occorre percorrere 450 Km della Highway 15 in direzione della Death Valley Junction. Tra le tappe di maggiore interesse troviamo le sand dunes “dune di sabbia”, il belvedere sullo Zabriskie Point, uno dei fenomeni geologici più sbalorditivi della valle, l’ Artist Palette, l’accecante distesa di sale del Devil’s Golf Corse e il Badwater, un lago salato più basso di tutto il continente americano, circa 86 metri al di sotto il livello del mare. Da qui si prosegue verso la Highway 190 per 130 Km per raggiungere Las Vegas. Si percorre lo strip e Las vegas Boulevards per esplorare The Wynn Las Vegas, The Venetian, The Mirage, il vulcano del the Mirage con le sue eruzioni che avvengono ogni quarto d’ora dal tramonto a mezzanotte, il Sirens of TI (TRESURE ISLAND), il Caesar Palace, il Bellagio e il Fountains.
4° giorno: da Las Vegas a Cameron
La distanza tra Los Angeles e Cameron corrisponde a 413 chilometri. Si percorre la celebre Route 66, per raggiungere Kingman, ossia il luogo più nostalgico della Route 66 con il suo famoso museo. Dopo una breve pausa per apprendere la storia di una delle strade più famose del pianeta, si torna al volante in direzione Moqui. Qui esplorerete l’incantevole Gran Canyon. In genere l’arrivo a Moqui è previsto nelle prime ore del pomeriggio, percorrendo la Desert View con soste nei punti principali per godere del paesaggio. Next step? Ovviamente il South Rim per continuare a percorrere strade iconiche e arrivare al Grand Canyon Village.
5° giorno: da Cameron a Panguitch
La distanza che intercorre tra Cameron e Panguitch corrisponde a 406 chilometri. Si parte al mattino presto per Horseshoe Ben, un belvedere mozzafiato su Colorado. Successivamente si raggiunge l’Upper Antelope Canyon per poter esplorare in completa tranquillità il Gran canyon. Si torna al volante per raggiungere un altro punto caratteristico: la Scenic View con il suo incantevole panorama sul Lake Powel. Dopo avere dedicato il pomeriggio ad ammirare il Red Canyon, tra Panguitch e Bryce, si parcheggia l’auto per sgranchire un po’ le gambe e ammirare l’incredibile panorama naturale percorrendo il sentiero del Queen’s Garden, una camminata di circa 60 minuti.
6° giorno: da Cannonville a Bluff
La distanza che intercorre tra Cannonville e Bluff corrisponde a 566 chilometri. Qui si visita l’ARCHES NATIONAL PARK, che custodisce più di 2000 archi naturali, tra cui il celeberrimo Delicate Arch, famoso per essere raffigurato sulle targhe automobilistiche dello stato. Anche qui, proprio come Bryce Canyon, gli eventi naturali come la neve, la pioggia e le escursioni termiche, hanno plasmato nel corso degli anni i paesaggi, con archi differenti uno dall’altro. Si torna al volante in direzione di Bluff per arrivare in hotel, cenare e dormire.
7° giorno: da Bluff a Albuquerque
La distanza che intercorre tra Bluff e Albuquerque corrisponde a 756 chilometri. Si parte verso la Monument Valley, che appartiene alla Navajo Nation Reservation, un parco gestito solo dagli indiani nativi. Il paesaggio della Monument Valley si presenta come un piano infinito, interrotto soltanto da rocce che si innalzano dal suolo per delinearsi all’orizzonte. Il rosso è il colore predominante della terra e delle rocce, le quali (soprattutto all’alba e al tramonto) assumono varianti cromatiche molto intense e rendono il paesaggio molto suggestivo: il cosiddetto Far West. La tappa successiva è Albuquerque, per cenare e pernottare.
8° giorno: da Albuquerque a Washington
Ci si sveglia in tempo utile per raggiungere l’aeroporto e arrivare nella città di Washington nelle prime ore del pomeriggio, con la sistemazione in albergo e un giro turistico all’interno della città. Si cena e si pernotta in hotel.
9º giorno: Washington
La nona giornata è totalmente dedicata alla scoperta della capitale americana. Washington è a tutti gli effetti il centro nevralgico della politica americana, poiché qui hanno sede le principali istituzioni di governo statunitense, tanti ministeri ed enti federali, tra il famoso l’FBI. La metropoli è salita agli onori della cronaca per la presenza della Casa Bianca (la dimora del Presidente americano), del Campidoglio (sede del Congresso e della Corte Suprema) e dei principali uffici governativi americani. Ma non è finita qui: a Washington risiedono organizzazioni internazionali come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e l’Organizzazione degli Stati Americani. Il clou della metropoli è il National Mall, un vasto parco situato tra il Lincoln Memorial e il Campidoglio. Qui si trovano i più importanti musei e monumenti della città, tra cui il National World War II Memorial, il Korean War Veterans Memorial e il Vietnam Veterans Memorial.
10° giorno: da Washington alle cascate del Niagara
Il decimo giorno è dedicato alle Niagara Falls (le cascate del Niagara). Si arriva in serata, giusto in tempo per assistere a questo straordinario capolavoro della natura al calar del sole. Si cena e si pernotta.
11° giorno: Cascate del Niagara
Si sale a bordo dell’auto di buon’ora in direzione delle Niagara Falls, tra i più famosi salti d’acqua del pianeta. Le cascate del Niagara non sono soltanto alte (52 metri di salto) ma la loro fama è strettamente correlata alla spettacolarità del panorama, dovuto al loro larghissimo fronte d’acqua e all’imponente portata. Tutta la giornata è dedicata alla visita delle cascate a bordo di un battello, per assistere al panorama da più punti. Si sale a bordo di una “crociera Niagara Falls” per avvicinarsi alle cascate Horseshoe Falls.
12° giorno: dalle cascate del Niagara alla città di New York
24 ore saranno dedicate per raggiungere New York, arrivare in tempo per cenare e pernottare nell’hotel di riferimento.
13° e 14° giorno: New York (“La grande mela”)
Il tredicesimo e il quattordicesimo giorno saranno dedicati alla scoperta di New York. Trattasi di una città che non necessita presentazioni. Ricca di adrenalina, straordinaria e coinvolgente da tantissimi punti di vista. New York è la città che non dorme mai ed emoziona i turisti con le sue sfaccettate diversità, coi suoi grattacieli di Midtowncontrapposti alle brownstone di Harlem o alle case basse dell’East Village e del Lower East Side, gli spazi verdi di Central Park e le viuzze intricate di Wall Street.
15° ed ultimo giorno: partenza per l’Italia
L’ultimo giorno del viaggio coast to coast degli Stati Uniti si riparte per l’Italia. Si lascia l’auto al noleggio e ci si sposta verso l’aeroporto per l’imbarco sul volo intercontinentale.
