Cosa fare a Sydney: spiagge, attrazioni e itinerari nella città australiana
Sydney è il vostro chiodo fisso e da tempo accende la vostra voglia di viaggiare? È tempo di passare all’azione e prenotare il vostro viaggio. Fare body-board sulla spiaggia di Bondi Beach, passare al di sotto del Sydney Harbour Bridge a bordo di un traghetto, partecipare a uno spettacolo alla Sydney Opera House… E questo è soltanto l’inizio. Ecco delle sensazionali esperienze da vivere a Sydney, che sia il vostro primo o ennesimo viaggio alla seconda città australiana.
1. Sydney Harbour Bridge: a piedi, in bici o con un’arrampicata guidata
I “sidneiani” (ovvero gli abitanti di Sydney) adorano il loro gigantesco “appendiabiti”. Così hanno ribattezzato il Sydney Harbour Bridge, inaugurato nel lontano 1932. Il modo ideale per esplorare questo maestoso ponte è a piedi. Entrambi i versanti sono dotati di scale e ascensori e conducono al passaggio pedonale sul fianco est, mentre quello ad ovest è munito di una pista ciclabile. L’Harbour Bridge si può raggiungere prendendo il treno sino a Milsons Point, per poi ritornare in città a piedi e godere il panorama. Anche il Pylon Lookout offre un panorama mozzafiato o un’arrampicata fino alla cima dell’arco con BridgeClimb. I viaggiatori hanno la possibilità di prender parte ad un tour guidato, durante il quale la guida turistica narra la storia della metropoli e dell’Australia, mentre i turisti ammirano la città dall’alto del Sydney Harbour Bridge.
2. Sperimentate il body-board o il surf a Bondi Beach
Bondi Beach è una delle spiagge più note a livello internazionale per il surf, con le sue onde perennemente perfette e la temperatura del mare sempre gradevole. È un luogo indicato anche per i principianti: Lets Go Surfing è una scuola molto professionale di North Bondi che propone corsi per tutti i livelli. Ci sono corsi per grommets (così vengono definiti i surfisti più giovani) di età compresa tra 7 e 15 anni, per adulti e per sole donne. Se siete in comitiva, potete prenotare un insegnante privato. I costi delle lezioni sono più vantaggiosi in bassa stagione. State sempre attenti: gli australiani sono abbastanza indulgenti, ma non quando si tratta di surfare.
3. Scoprite le cale nascoste di Watsons Bay
Watsons Bay, a est di Sydney e a nord di Bondi Beach, nacque come un borgo marinaro, come si intuisce dalle cabine che costeggiano le viuzze (e che ora le agenzie immobiliari hanno messo in vendita ad importi esorbitanti). È una località marittima molto carina per una gita fuori porta nell’arco della giornata. I turisti possono raggiungerla prendendo il traghetto da Circular Quay. In seguito possono recarsi presso South Head, pranzare da Doyle o e sorseggiare una birra al calar del sole presso il Watson Bay Beach Club, prima di fare il loro rientro in hotel. The Gap è uno punto panoramico straordinario per vedere l’oceano, poiché si affaccia sulla scogliera. Nei pressi del porto, concedetevi una nuotata rigenerante nella spiaggia di Camp Cove, lontana dalla folla. Se avete lasciato a casa il costume da bagno e siete in vena di osare, sul lato ovest della scogliera trovate “Lady Bay Beach”: una spiaggia esclusiva per nudisti.
4. Salite su un traghetto per Cockatoo Island
Ricca di memorie industriali, architetture penitenziarie e interventi artistici, la sensazionale Cockatoo Island, Patrimonio dell’umanità dell’Unesco, è stata aperta al pubblico nel 2007 e garantisce un servizio regolare di linea via mare (traghetti), il campeggio, alloggi in affitto e due strutture ristoratrici. Supporti didattici e sistemi audio illustrano la storia dell’isola e le varie funzioni che ha ricoperto: carcere, cantiere navale e base navale. Un tunnel attraversa il centro dell’isola e il vecchio carcere è visitabile. Durante la Seconda Guerra Mondiale la stragrande maggioranza degli edifici in pietra arenaria sono stati mutati in rifugi antiaerei. Le celle di isolamento risalenti alla fine dell’800 sono state rinvenute solo negli ultimi tempi. Sono molti i tour guidati che partono dal Visitor Centre. Alcuni sono più tradizionali, mentre altri sono maggiormente incentrati sul paranormale e altri ancora narrano e illustrano i tentativi di fuga dei carcerati.
5. Andate alla ricerca di arte rupestre aborigena
Resterete sbalorditi nello scoprire un’espressione artistica così ancestrale nel cuore di una metropoli così contemporanea. Ma d’altra parte Sydney fu edificata su un’immensa galleria di opere aborigene. Sino a poco tempo fa, non veniva prestata molta attenzione a queste opere d’arte e la stragrande maggioranza veniva archiviata o demolita. Ad oggi, invece, gli australiani hanno compreso il loro straordinario valore artistico e si sono finalmente resi conto dell’inestimabile tesoro che si ritrovano in città. I turisti possono andare alla ricerca di arte rupestre sui promontori attorno alla zona portuale, sulle scogliere e nei parchi nazionali limitrofi, come ad esempio il Ku-ring-gai Chase National Park.
6. Fate shopping in un centro commerciale risalente all’epoca vittoriana
Lo shopping a Sydney si focalizza nelle strade che si diramano da George e Pitt Street, snodandosi tra portici e viuzze. Al di là delle boutique di lusso, dove concedersi una seduta di shopping terapia, diversi centri commerciali di epoca vittoriana offrono un’esperienza d’acquisto ineguagliabile. Il Queen Victoria Building (QVB, abbreviato) si estende su un intero isolato della città e vanta ben cinque piani comprensivi di 200 negozi, tra cui celebri brand mondiali. L’edificio stesso è un capolavoro dell’arte neo-gotica vittoriana, è rappresenta senza dubbio il centro commerciale più affascinante di Sydney. Durante lo shopping i turisti possono ammirare i balconi in ferro battuto, le cupole realizzate in rame bizantino, le vetrine multicolor, i pavimenti a mosaico, le riproduzioni dei gioielli della corona, la sala da ballo, il pianoforte a coda e un orologio molto kitsch che si anima trasmettendo scenette reali, come la battaglia di Hastings e la decapitazione del Re Carlo I. Nei paraggi lo Strand Arcade ospita una serie di designer australiani e un vecchio negozio JB Hi-Fi nel seminterrato che vende prodotti di elettronica, DVD e vinili.
7. Avventuratevi verso una spiaggia segreta inaccessibile via terra
Un’altra punta di diamante di Sydney è la magica Store Beach, raggiungibile solo a bordo di una barca o un kayak. I turisti possono noleggiare un’imbarcazione o un kayak al Manly Kayak Centre a Manly, per raggiungere questa spiaggia paradisiaca lunga 200 metri e circondata da vegetazione e alberi. Il panorama sul margine fitto dell’area vegetativa di North Harbour dà la sensazione di non trovarsi più all’interno di una città. Essendo un rifugio notturno per i pinguini minori blu, l’ingresso non è consentito dopo il tramonto. I turisti sono esortati a lasciare la spiaggia nelle stesse condizioni in cui l’hanno trovata e non dimenticate cartacce, immondizia, lozioni solari e altri oggetti.
8. Andare alla scoperta del passato coloniale di The Rocks
Il quartiere The Rocks nacque come insediamento carcerario e una baraccopoli costiera. Questa nomea continua a perseguitare i vicoli che fiancheggiano gli edifici storici, molti dei quali ancora oggi sono occupati da pub e locali notturni. È vero che The Rocks è stato invaso da negozietti di souvenir colmi di koala di peluche, tuttavia il museo e la galleria d’arte restano due attrazioni estremamente valide e che attirano i turisti provenienti da ogni angolo del pianeta. The Glenmore è un noto pub dalla cui terrazza è possibile vedere il centro di Sydney: una meta da non perdere per cenare o bere un cocktail o un calic di vino. I turisti che sentono la necessità di prendere le ditanze dalla frenesia cittadina, possono dirigersi verso l’Argyle Cut sino all’area del porto di Walsh Bay. Qui è possibile immergersi nella scena culturale e artistica di Sydney, godere di una passeggiata panoramica lungo il porto e assaporare tantissime varietà gastronomiche.
