Cosa vedere a Hong Kong: skyline, natura e consigli di viaggio per esplorare
State sognando una fuga a Hong Kong, la “Perla dell’Oriente” dalle mille sfaccettature e dallo skyline unico? Non possiamo che essere d’accordo con voi. Il connubio tra retaggio storico e dinamismo occidentale rende questa regione una meta ricca di opportunità ed esperienze memorabili. Sapevate che dal 1997 Hong Kong è una regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese? Dispone di una propria moneta (dollaro di Hong Kong), di un proprio sistema legale e di passaporti distinti. La città è situata in corrispondenza del versante orientale del delta fluviale delle Perle, un punto nevralgico che la rende una delle principali città portuali e finanziarie dell’Asia. Hong Kong è nota soprattutto per il suo profilo urbano caratteristico, delineato da una foresta di grattacieli che si innalzano tra le montagne e il mare. Poichè non tutti conoscono questa “punta di diamante” della Cina, noi di Rottedasogno.it abbiamo preparato per voi tanti consigli e indicazioni utili sulle principali attrazioni di questa straordinaria metropoli e sulla sua tradizione gastronomica.
Cosa vedere e fare a Hong Kong: le tappe da non perdere assolutamente
Dall’incantevole Victoria Peak all’iconico Tian Tan Buddha, passando per il sensazionale Hong Kong Park e il giro turistico alla scoperta del Victoria Harbour, a bordo dello Star Ferry. Diamo uno sguardo ravvicinato a questa città e scopriamo nel dettaglio ciò che potete fare, quali attrazioni esplorare e dove assaporare le specialità tipiche locali.
1. Salire sul Victoria Peak
Con i suoi 552 metri sul livello del mare, il Victoria Peak è il è la vetta più alta dell’isola di Hong Kong e rappresenta l’attrazione turistica più richiesta e ricercata dai turisti di tutto il mondo. Da qui si può godere un panorama mozzafiato dell’intera città. Si può raggiungere prendendo il Peak Tram oppure, qualora questo fosse troppo affollato, si può optare per un autobus, nella fattispecie la linea 15. Qui troverete ristoranti, due centri commerciali e numerose attività di intrattenimento. Non potete andar via senza aver visto la Sky Terrace e i Giardini segreti.
2. Vedere dal vivo il Tian Tan Buddha e il Monastero di Po Lin
Sulle colline occidentali dell’isola di Lantau, è situata la statua del Buddha in bronzo più alta del mondo. Ribattezzata “Big Buddha“, il Tian Tan Buddha ha un’altezza di circa 23 metri, poco meno di 34 se consideriamo anche il fiore di loto e il piedistallo su cui si erge. Per visitare dal vivo questo simbolo del buddismo bisogna salire ben 268 gradini, ma è una scultura di tale valore che ripaga ogni sforzo. Sempre sull’altopiano di Ngong Ping trovate il Po Lin Monastery, un ampio complesso buddhista edificato nel 1924. Ad oggi il monastero di Po Lin è divenuta un’attrattiva turistica e ha perduto la sua funzionalità religiosa, infatti al suo interno hanno aperto un noto ristorante vegetariano, famoso per il suo menù vegetariano buddista.
3. Prendere il traghetto per immergersi nel Victoria Harbour
Una visita a Hong Kong non può essere definita completa se non si sale a bordo dello Star Ferry, lo storico servizio di traghetti che percorre il Victoria Harbour e collega l’isola di Hong Kong alla penisola di Kowloon. Da qui, a qualsiasi ora della giornata, potete ammirare lo skyline di Hong Kong e l’intero Victoria Harbour, il porto naturale di Hong Kong, situato tra l’Isola di Hong Kong e centro nevralgico cittadino per la sua importanza storica, commerciale e turistica. Un’altra opzione per andare al Victoria Harbour è passeggiare lungo la Tsim Sha Tsui East Promenade.
4. Passeggiare nell’Hong Kong Park
L’Hong Kong Park è un’oasi verde nata verso la fine degli anni ‘80 e si distingue dagli altri parchi per la presenza di grattacieli e montagne lungo il suo perimetro. Il fiore all’occhiello dell’Hong Kong Park è l’Edward Youde Aviary, una voliera che ospita oltre 80 specie di pennuti. All’estremità nord del parco trovate la Flagstaff House, un’elegante residenza coloniale risalente al lontano 1846. Ad oggi la Flagstaff House custodisce un museo dedicato ai servizi da tè della tradizione cinese. All’estremità est del parco, invece, trovate l’Hong Kong Visual Arts Centre. Questo centro dispone di mostre multimediali di artisti locali e asiatici.
5. Visitare il Chi Lin Nunnery
Il Chi Lin Nunnery è un vero e proprio capolavoro architettonico e religioso, un’oasi di tranquillità che consente ai turisti di immergersi nella cultura e tradizione cinese tradizionale. È stato fondato attorno al 1935 e ricostruito totalmente nel 1998, a imitazione di un convento della dinastia Tang. Trattasi di un cosiddetto “falso storico”, ma dalla bellezza unica e rara. I vari blocchi di legno che lo costituiscono sono assemblati tra loro senza l’uso dei chiodi, a simboleggiare l’armonia tra l’uomo e la natura. Strettamente collegato a questo complesso monastico c’è il Nan Lian Garden. Trattasi di un giardino in perfetto stile Tang laddove si erge una pagoda in oro. Troverete anche un laghetto di carpe koi, tante specie floreali e varie rocce dalla forma insolita.
6. Consultare un indovino al Sik Sik Yuen Wong Tai Sin Temple
Il Sik Sik Yuen Wong Tai Sin Temple è l’unico tempio di Hong Kong a ospitare contemporaneamente tre religioni differenti: Taoismo, Buddismo e Confucianesimo. Numerosi turisti vengono qui per farsi predire il futuro affidandosi ai chim, dei bastoncini della fortuna numerati. Una volta usciti i numeri, questi vanno riportati a un indovino per avere un’interpretazione.
7. Tornare fanciulli a Hong Kong Disneyland
Hong Kong Disneyland si trova esattamente sull’isola di Lantau ed è questo parco giochi di fama internazionale che offre un’esperienza memorabile per i turisti di tutte le età. A Hong Kong Disneyland si trovano ben 8 aree tematiche, ciascuna delle quali con il suo stile unico e tantissime attrazioni e intrattenimenti da non perdere: Street U.S.A., Fantasyland, Adventureland, Tomorrowland, Toy Story Land, Grizzly Gulch, Mystic Point e World of Frozen.
8. Praticare attività all’aria aperta nella Sai Kung Peninsula
La Sai Kung Peninsula è uno dei nuovi paradisi nascosti di Hong Kong. Rientra nel Hong Kong Global Geopark, un’area naturale protetta di circa 150 km² collocata nella zona est e nord-est della metropoli. Questo geoparco vanta due tipi di formazioni rocciose, una vulcanica e una sedimentaria. Le attività per i turisti sono infinite, in particolare le escursioni all’aria aperta, il nuoto e la nautica da diporto.
9. Provare le specialità culinarie di Hong Kong
Il panorama enogastronomico di Hong Kong è il più variegato di tutto il continente asiatico e la città offre specialità tipiche per tutte le tasche. Qui la cucina cantonese va per la maggiore. Il suo menù è ricco di pietanze e alimenti di prima qualità e dai sapori leggeri. Tra questi annoveriamo i Dim sum (“bocconcini che toccano il cuore”) che consistono in spuntini cantonesi che accompagnano il tè caldo a colazione o a pranzo e sono associati al rituale dello yum cha. I char siu bao, invece, sono piccoli panini cinesi con un cuore di carne di maiale grigliata. Tra le altre specialità cantonesi annoveriamo gli har gow: fagottini di pasta sottilissima (quasi trasparente) con un cuore di gamberi tritati cotti al vapore. Per ciò che concerne i migliori ristoranti a base di pesce presenti a Hong Kong, vi suggeriamo l’Aberdeen Fish Market Yee Hope Seafood Restaurant, situato nel mercato del pesce all’ingrosso di Hong Kong. Se sete degli amanti dello street food, potreste sperimentare i pai dong: chioschi itineranti dove consumare la cucina di mare, panini imbottiti e tante altre leccornie. Vi consigliamo anche Bo Innovation, uno dei ristoranti più noti e controversi di Hong Kong, insignito di 2 stelle Michelin. È capeggiato da Alvin Leung, ribattezzato il “Demon Chef” per il suo stile ribelle e la sua cucina “X-Treme Chinese”. Questo ristorante propone piatti unici come il Molecular X-Treme Xiao Long Bao, una versione sferificata del tipico raviolo al vapore. Nel 2026 il menu principale è stato ispirato a temi artistici e alla cultura locale di Hong Kong, come il recente menu “Arts of Asia” o “Feast of the 9 Ghosts”.
