Cosa vedere a Berlino: itinerario tra storia, cultura e quartieri alternativi
Nell’ultimo secolo Berlino ha collezionato più esperienze di qualsiasi altra metropoli al mondo. Ha dato vita a una rivoluzione, ha fatto da base logistica ai comandi del regime nazista, ha subìto una scissione e infine è stata riaccorpata. Si è conformata perfettamente alla sua identità di città sperimentale e, oggi più che mai, è il punto di riferimento per coloro che desiderano sapere che aria tira nella “Vecchia Europa” e non solo. Se avete intenzione di programmare un viaggio o anche solo un weekend a Berlino, ma non avete la più pallida idea di cosa vedere e fare, ecco la nostra guida online ricca di spunti per vivere una città che guida l’innovazione e detta i ritmi globali.
Cosa vedere a Berlino il primo giorno
Tuffatevi subito nell’atmosfera di Berlino trascorrendo il vostro primo giorno al centro storico e al Mitte. Il seguente tour racchiude l’essenza della città attraverso i suoi luoghi simbolo. Prenotate con largo anticipo per salire sul primo ascensore che sale alla cupola del Reichstag, una struttura in vetro e acciaio che si trova sulla sommità del Palazzo del Reichstag, la sede del parlamento tedesco. In seguito fate qualche scatto fotografico alla Porta di Brandeburgo, la porta in stile neoclassico di Berlino. Emblema della riunificazione della Germania, questo capolavoro architettonico colpisce i visitatori di tutto il mondo. Prima di andare ad esplorare il celeberrimo Holocaust Mahnmal (il Memoriale dell’Olocausto), potete ammirare l’architettura contemporanea a Potsdamer Platz, una delle piazze più note della città, situata a circa 1 km a sud della Porta di Brandeburgo. È un luogo iconico che sintetizza l’intera storia del XX secolo: da fulcro della capitale tedesca a “terra di nessuno” durante la Guerra Fredda, sino a divenire emblema della moderna architettura europea. Osservate il tratto del Muro di Berlino rimasto in piedi in Niederkirchner Strasse, mentre vi incamminate per il Checkpoint Charlie, il più famoso posto di blocco tra Berlino Est e Ovest durante la Guerra Fredda, situato all’incrocio tra Friedrichstraße e Zimmerstraße. Dopo questa full immersion sulle follie della Guerra Fredda, salite Friedrichstrasse, celebre strada berlinese che attraversa i quartieri di Mitte e Kreuzberg. È una delle principali aree per lo shopping, poiché ospita centri commerciali come le Galeries Lafayette e boutique di haute couture. Gli appassionati de “Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino” (celebre libro-inchiesta autobiografico che narra la cruda realtà della tossicodipendenza giovanile nella Berlino del 1970) possono approfittare del lavoro di Riccardo Pagani: Zoo Station, un viaggio nei luoghi del romanzo per esplorare la Berlino più autentica e sotterranea. Quando scatta l’ora di pranzo, potete andare a rifocillarvi nella food hall delle Galeries Lafayette e, successivamente, potete fare strada verso il Museumsinsel (isola dei musei) e Alexanderplatz (la piazza più grande e famosa di Berlino). Seguite Unter den Linden, ossia il viale più antico e prestigioso della città. Lungo circa chilometri, unisce la Porta di Brandeburgo all’Isola dei Musei. Dirigendovi verso est sino al nuovo centro culturale Humboldt Forum, potrete passare il vostro pomeriggio tra i fasti dell’antichità raccolte al Pergamonmuseum, museo d’arte più esplorato dai turisti e uno dei più prestigiosi a livello internazionale per l’archeologia classica e del Vicino Oriente. Dopo questa full immersion nella cultura berlinese, è giunto il momento di rilassarvi assaporando una vera e propria birra tedesca, da sorseggiare mentre vi godete il paesaggio attorno a voi dal ponte di una barca. Potete infatti prenotare un giro su un battello sul fiume Sprea. I biglietti oscillano tra i 20,00 € e i 22,00 € per un tour di 60 minuti. Per l’ora di cena potete prenotare un tavolo al FREA Restaurant, il primo ristorante vegan al mondo a “rifiuti zero”. I turisti che vogliono andare in qualche locale notturno possono andare in un club techno sotterraneo o in un rooftop bar elegante. Berghain Panorama Bar, ad esempio, si trova in una ex centrale elettrica ed è il tempio internazionale della musica techno. È famoso per la rigorosa selezione all’ingresso e la sua policy del “niente foto”. Degno di nota anche Tresor, uno dei club berlinesi più antichi, situato in una struttura industriale a Mitte. Il locale Kater Blau offre un’atmosfera più colorata e creativa, unendo cultura club e panorama sul fiume Sprea. Sisyphos, un vecchio stabilimento alimentare per cani che è stato trasformato in una discoteca con numerose piste da ballo e un’area esterna che ricorda un festival.
Cosa vedere a Berlino il secondo giorno
Iniziate il vostro secondo giorno di tour berlinese dal Prenzlauer Berg, uno dei quartieri più cool e trendy della metropoli, ubicato nella zona nord-est (distretto di Pankow). Potrete comprendere la vera quotidianità urbana berlinese dell’epoca in cui fu divisa dal muro di Berlino visitando il Gedenkstätte Berliner Mauer, un’esposizione all’aperto della lunghezza di 1 chilometro e mezzo che segue il tracciato del Muro. Fate un giretto al Mauerpark, uno dei parchi più dinamici e visitati della città, ubicato al confine tra i quartieri di Prenzlauer Berg e Wedding. Non tutti sanno che il suo nome deriva dal fatto che il parco nasce sulla vecchia “striscia della morte”, l’area che divideva “Berlino Est” da “Berlino Ovest”. Prima dell’ora di pranzo, potete andate a bere un caffè da “Bonanza Coffee Heroes” una rinomata torrefazione e caffetteria, considerata una delle pioniere della cultura dello specialty coffee in Europa. Fondata nell’anno 2006, l’azienda è nota per il suo attentissimo approccio alla selezione dei chicchi di caffè e per una tecnica di tostatura definita “retro-innovativa”, che mira a esaltare i sapori naturali del caffè senza bruciarli. Dopo aver assaporato un buon caffè potete dedicarvi allo shopping o semplicemente dare uno sguardo alle boutique di Kastanienallee. Quando scocca l’ora di pranzo, vi suggeriamo di fare un break al W-der imbiss, un locale sempre lì, in Kastanienallee. In seguito iniziate a fare strada verso l’Hackescher Markt e Scheunenviertel: due delle aree più dinamiche e storiche del distretto di Mitte, nel cuore di Berlino. Rappresentano il centro della vita culturale, artistica e dello shopping berlinese. Raggiungete lo Scheunenvierte, uno dei rioni ebraici più storici e affascinanti della capitale tedesca, situato nel distretto di Mitte. Curiosate nell’Hackesche Höfe, un labirinto di 8 cortili comunicanti inaugurato nel 1906. Il primo cortile (Hof I) è incantevole, con facciate totalmente rivestite di piastrelle smaltate e multicolor, progettate dall’architetto August Endell. Questo cortiletti furono creati seguendo un concetto innovativo per l’epoca: fondere case, uffici, laboratori artigiani e aree per il tempo libero in un unico labirinto. Passeggiando tra gli 8 cortiletti vedrete zone dedicate alla moda, con boutique indipendenti e atelier di artisti locali (che non hanno nulla a che vedere con il fashion low cost), zone dedicate al design e angoli con giardini e fontane zampillanti dove regna la quiete e il silenzio. Date uno sguardo ravvicinato alle più nuove opere di street art alla Haus Schwarzenberg, infine passeggiate fino al fiume Sprea per prendere un caffè o un succo di frutta all’aperto. Se vi viene appetito, potete ordinare una fetta di torta nel delizioso Petit Bijou, con un panorama incredibile sul Bode-Museum, ricco di monumenti e sculture sensazionali. Ad ora di cena potete prendere in considerazione il locale Kreuzberg per provare la cucina moderna di Orania. Nel post cena, se non siete già abbastanza stanchi e stremati, potreste fare il giro dei bar nella zona di Kottbusser Tor, per un drink nel locale Würgeengel. Se vi va una birra, optate per il Möbel Olfe o un calice di prosecco nell’elegante Ottorink Weinbar, un prestigioso bar di vini che si trova nel quartiere di Kreuzberg, precisamente in Dresdener Str. 124.
