Cosa fare a Lisbona: itinerario completo tra quartieri, miradouros e tram
Sognate Lisbona e siete alla ricerca di un itinerario cittadino di pochi giorni? Ecco come godervi il meglio della “Città della Luce” (Cidade da Luz) in meno di una settimana. Edificata su sette colli (Castelo, Graça, Monte, Penha de França, São Pedro de Alcântara, Santa Catarina e Estrela), coronata da una fortezza e immersa in una luce sfavillante, Lisbona vanta un fascino mozzafiato e un passato magnetico. È una città che rivela cieli immensi e orizzonti sconfinati: una metropoli verticale dal fascino industriale. Il suo paesaggio oscilla tra il lirismo nostalgico del fado e le vibrazioni elettriche della movida. Grinta, fascino magnetico e vedute mozzafiato: a Lisbona le meraviglie da visitare e l’anima vibrante della città si intrecciano indissolubilmente. Non manca assolutamente nulla e noi di Rottedasogno.it vi faremo scoprire tutte le cose da fare e vedere in meno di una settimana.
Cosa fare e vedere a Lisbona il vostro primo giorno
Date il via al vostro viaggio salendo a bordo dello storico tram 28E: salite in Rua da Conceição, nei pressi di Praça do Comércio, e scendete vicino al Castelo de São Jorge. Arroccata in posizione panoramica, questa fortificazione ripercorre le storie della città attraverso le sue mura sapientemente restaurate. Il castello risale alla metà dell’XI secolo quando Lisbona era sotto la dominazione moresca e questa fortificazione era il cuore pulsante della loro alcáçova (cittadella). Dopo aver esplorato il castello, lasciatevi tentare da una pausa caffè al Wine Bar do Castelo, prima di accingervi a visitare i vicoli dell’Alfama. Sorseggiate una bibita nel Largo das Portas do Sol e scoprite il sound di Lisbona al Museu do Fado: in questo quartiere ha origini il fado. Il museo ne racconta l’ascesa, documentando come un canto nato nei vicoli operai sia divenuto il simbolo della musica internazionale. Nel pomeriggio potete proseguire il vostro itinerario verso la Sé de Lisboa: simile ad una fortificazione, è uno degli emblemi di Lisbona e di tutto il Portogallo. Fu edificata nel lontano 1150 sul sito di una moschea, proprio dopo che i cristiani riconquistarono la capitale togliendo il dominio ai mori. Intorno al 1930 la Sé de Lisboa è stata sottoposta ad un minuzioso restauro. Alla facciata imponente e severa si oppone un interno tranquillo, caratterizzato dalla geometria delle volte a crociera. Concluso il vostro full immersion nell’arte, dedicatevi al piacere dello shopping tra le vie pedonali della Baixa. Salite in cima all’Arco da Rua Augusta per godere di un panorama mozzafiato dall’alto del centro, senza ombra di dubbio una delle cose più incantevoli da vedere in città. Fate ritorno nell’Alfama per completare la serata nella Mesa de Frades, una location straordinaria per ascoltare il fado. La sala si contraddistingue per i suoi splendidi ornamenti in maiolica e offre un’atmosfera riservata grazie alla disposizione di pochi tavoli.
Cosa fare e vedere a Lisbona il vostro secondo giorno
La nostra guida su Lisbona prosegue a Belém, l’antichissimo quartiere monumentale della città, situato sulla riva del Tago. È il luogo che meglio celebra l’epoca d’oro delle scoperte marittime portoghesi. Qui potete assaggiare i famosi pasticcini dell’Antiga Confeitaria de Belém che dal 1837 prende per la gola i lisbonesi con i deliziosi pastéis de Belém o pastéis de nata. Trattasi di nidi di pasta sfoglia molto friabili e ripieni di crema, hanno un’inconfondibile crosticina dorata e sono spolverizzati con la cannella. Ma non è finita qui: potete gustare una tartelletta appena sfornata al bancone, divertendovi ad indovinare “l’ingrediente top secret”. Successivamente potete visitare il Mosteiro dos Jerónimos, il monumento più iconico della città e un capolavoro dello stile manuelino, il singolare tardo gotico portoghese. Ad oggi è Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, ma un tempo fu dimora dei monaci dell’Ordine di San Girolamo. Tra i luoghi salienti di Lisbona annoveriamo anche la Torre de Belém, eretta sul Tago e rappresenta alla perfezione l’era delle scoperte geografiche. Nel pomeriggio focalizzate la vostra attenzione su altri musei di Belém, come ad esempio il Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia, per poi regalarvi un aperitivo rilassante da A Margem, in riva al fiume. Se avete ancora appetito, potete tornare in centro per cenare al 100 Maneiras, dove tutte le pietanze culinarie sono a sorpresa. Completate il vostro secondo giorno a Lisbona nel quartiere di Cais do Sodré, per bere un cocktail e vivere l’atmosfera della Pensãƒo Amor: uno dei locali più esclusivi della vita notturna di Lisbona. Si trova in Rua Nova do Carvalho (nota ai più come la “Pink Street”) nel quartiere di Cais do Sodré.
Cosa fare e vedere a Lisbona il vostro terzo giorno
Lasciatevi incantare dal fascino delle vetrine haute couture e dai caffè signorili che animano il quartiere del Chiado. Se cercate souvenir e idee regalo da portare ai vostri amici e parenti, dirigetevi a Vida Portuguesa e Apaixonarte. In seguito potete visitate le rovine del Convento do Carmo, ossia quel che ne resta dopo il devastante terremoto del 1755. Dopo quest’immersione nelle rovine, potreste pranzare al Bairro de Avillez, uno spazio gastronomico innovativo ubicato nel cuore del quartiere Chiado a Lisbona, ideato dal famosissimo chef José Avillez. Nelle ore pomeridiane avete l’imbarazzo della scelta: potete prenotate una passeggiata con una guida turistica, un tour di street-art o raggiungete il Parque das Nações, il quartiere più tecnologico e futuristico della città. Ubicato nella zona orientale di Lisbona, lungo le sponde del Tago, incarna a tutti gli effetti la faccia contemporanea della capitale portoghese, in contrasto con le viuzze storiche dell’Alfama o del Chiado. A cena prendete un tavolo con panorama da Chapitô à Mesa e, se non siete ancora stanchi, nel dopo cena andate a ballare al Lux-Frágil, il club notturno più iconico di Lisbona, situato in un ex magazzino portuale nel quartiere di Santa Apolónia, proprio di fronte al Tago.
Cosa fare e vedere a Lisbona il quarto e ultimo giorno
Il vostro viaggio a Lisbona sta per volgere al suo termine. Iniziate il quarto giorno con una visita al Museu Nacional de Arte Antiga, che custodisce una selezione d’opere d’arte tra le più imperdibili della città. Situato in posizione dominante sul fiume, questa meravigliosa dimora del ‘600, un tempo dimora dei Conti di Alvor, rappresenta la sede perfetta per la prestigiosa collezione di arte antica. Porcellane di Meissen, sculture portoghesi, arazzi di Beauvais, porcellane Ming, argenteria barocca e paraventi nipponici vi guideranno in un itinerario alla scoperta della pittura, della scultura e delle arti decorative dal Medioevo al XIX secolo. In seguito dirigetevi al Museu do Oriente per dare uno sguardo ravvicinato ai tesori dell’Asia. Fate shopping nei negozi e i locali della LX Factory, un’area che rappresenta un microcosmo urbano dove l’estetica industriale originale si fonde con il design contemporaneo e la street art. Qui troverete librerie, tanti concept store e vasta scelta di ristoranti, bar panoramici e caffetterie. Alla LX Factor ogni mese viene presentato un calendario di eventi che include concerti, proiezioni cinematografiche, sfilate di moda e mostre d’arte. Nelle weekend si organizzano party dove si danza, frequentati da coloro che adorano l’arte e le serate in compagnia. Nelle ore pomeridiane potete esplorate la Baixa: sgranchite le gambe in Praça do Comércio, esplorate il Núcleo Arqueológico da Rua dos Correeiros e il Lisbon Story Centre. Concedetevi una cena a base di pesce al Solar dos Presuntos e, se volete concludere in bellezza il vostro quarto giorno, fate una pausa-cocktail in un locale del Barrio Alto. Noi vi suggeriamo il O Bom O Mau e O Vilão, oppure la terrazza sul tetto del Park.
