Cosa vedere a Kuala Lumpur: attrazioni, quartieri e consigli pratici
Ignorate i cliché e non lasciatevi condizionare dal “sentito dire” sulle principali città asiatiche: Kuala Lumpur è una piccola grande perla che sa come stupire tutti i turisti. Qui la parola d’ordine è diversità, poichè regna un’energia che pervade ogni angolo della città e unisce tante culture lontane. Se sognate una serata indimenticabile tra i grattacieli o non vedete l’ora di tuffarvi nei sapori locali ammirando i tetti del centro storico, sappiate che a KL non serve scegliere: il segreto è provare un po’ di tutto e senza preconcetti. Mettetevi comodi e leggete con grande attenzione: stiamo per consigliarvi le attrazioni principali e le tappe imperdibili per far decollare il vostro viaggio magico nel Sud-est asiatico. Buona lettura.
Incursione gastronomica al Lot 10 Hutong
Preparatevi a un viaggio dove le papille gustative non riposano mai: a Kuala Lumpur mangiare non è un passatempo, bensì una missione di vita. Dovete assolutamente dimenticare la vostra solita routine: qui il cibo coniuga sapori malesi, cinesi e indiani che vi faranno perdere la testa. Ecco la vostra “mappa del tesoro” per un tour gastronomico da 10 e lode:
- Lot 10 Hutong, “il tempio del gusto”: è qui che batte il cuore della cucina cinese. Non potete dire di essere stato a KL senza aver provato gli iconici Hokkien mee di Kim Liam Kee (quei noodles neri e succulenti sono pura poesia) o gli spaghetti di riso saltati del Famous Fried Koay Teowdi Penang (Un morso e sarete in paradiso).
- Voglia di India? Fate una deviazione da Sri Nirwana Maju: qui il riso viene servito su vere foglie di banano. (Bellissimo anche da fotografare e postare su Instagram). Fate come la gente del luogo e abbandonate le posate per mangiare con le mani.
- Madam Kwan’s: qui potrete ordinare il Nasi Lemak, ossia il riso al latte di cocco che crea dipendenza. E non è tutto: lasciatevi infuocare da una Laksa piccante e avvolgente.
- Street Food night out: quando il sole tramonta puntate per Jalan Alor. Cercate lo stand di Wong Ah Wah, perché si vocifera che le loro alette di pollo grigliate sono assolutamente “illegali”.
Shopping therapy al Pavilion Kuala Lumpur: stile, sfarzo e soprattutto zero umidità
Se Kuala Lumpur vi sta mettendo in ginocchio tra sole cocente e acquazzoni improvvisi, niente paura. La soluzione ha un nome e si chiama Pavilion KL. Più che un centro commerciale, potremmo apostrofarlo come un vero e proprio universo dove trovare rifugio. Dalle vetrine delle boutique di alta moda ai marchi locali più cheap, qui trovate veramente di tutto (e una sezione gastronomia che vi farà impazzire). Se il vostro motto è “il lusso non è mai abbastanza”, Starhill Gallery è il vostro tempio. E se mai doveste avere ancora spazio nei sacchetti dello shopping, una passeggiata di 15 minuti lungo la passerella vi proietterà direttamente al Suria KLCC. Possiamo darvi un consiglio? Se volete svuotare i negozi ma senza svuotare il conto in banca, optate per i saldi delle festività. Le occasioni d’oro arrivano col Capodanno Cinese (tra gennaio e febbraio) e durante l’Hari Raya, ma anche lo shopping di fine anno non è da meno e regala grandi gioie.
La magia delle Petronas Twin Towers
Un viaggio a Kuala Lumpur non può definirsi veramente completo senza aver sfidato le nuvole accanto alle Petronas Twin Towers, le torri che fino al 2004 hanno spadroneggiato tra gli edifici più alti del mondo. Sappiate che il brivido inizia salendo fino all’86° piano: da qui la città si srotola sotto i vostri occhi in un panorama incantevole che toglie il respiro a tutti i turisti. Se volete portare a casa delle foto perfette per il vostro account Instagram, correte al KLCC Park o appostatevi nel padiglione di fronte alle torri. Qui la prospettiva è a dir poco imbattibile. Ma tutto questo complesso architettonico è un mondo tutto da scoprire anche una volta scesi giù. All’interno del Suria KLCC, i più piccoli possono darsi alla pazza gioia tra gli esperimenti del Petrosains, un museo della scienza interattivo (se non sapete cosa sono i musei interattivi, noi ne abbiamo già parlato QUI) che trasforma l’apprendimento in divertimento. Per coloro che invece vogliono un tocco di eleganza, le torri battono a ritmo di musica in quanto sede dell’Orchestra Filarmonica della Malaysia. Se siete spericolati e in cerca dell’adrenalina pura, dirigetevi verso lo Sky Box della KL Tower: una cabina di vetro sospesa nel vuoto che vi farà sentire sospesi sopra la città.
Tuffatevi tra le gallerie indipendenti
Se pensi che KL sia solo grattacieli, ahimè dovrete ricredervi perché la scena artistica locale è una fucina di idee dove la tradizione si fonde con il design d’avanguardia. È il posto perfetto per trovare quel souvenir unico che non troveresti mai in un negozio per turisti, scambiare due chiacchiere con artisti eccentrici o mettervi alla prova in un workshop creativo. Iniziate il vostro giro da GMBB KL, che ospita mostre indipendenti sempre fresche e curiose. Se invece desiderate approfondire la cultura di Kuala Lampur, fate tappa da Gerimis, dove l’arte racconta storie del passato e radicate nel territorio. La vostra sete di socialità troverà pane per i suoi denti al Godown, lo spazio perfetto per partecipare a performance live o sporcarsi le mani in qualche laboratorio insieme agli artisti del posto. E per un’esperienza completa che coniuga letteratura, cucina, musica e design, c’è il Temu House, dove la creatività è illimitata e non conosce limiti. Se iniziate a seguire i loro profili Instagram, resterete aggiornati sugli eventi dell’ultimo minuto. E visto che alcuni di questi eventi sono fuori dai circuiti classici dei mezzi di trasporto pubblici, potreste scaricare l’app Grab (la versione locale del famosissimo Uber) per raggiungerli in maniera rilassata e senza vari stress.
Notte folle a Changkat Bukit Bintang: dove la città non dorme mai
A fine giornata Changkat Bukit Bintang esplode in un tripudio di luci e musica e diventa il luogo dove fare festa a Kuala Lumpur. Vi consigliamo di cominciare la vostra serata da Old Shanghai. Qui potrete lasciarvi sedurre dal fascino della Cina degli anni ’20, mentre sorseggiate un cocktail particolare. Se cercate un locale più giovane e moderno, il Rabbit Hole è il posto perfetto che fa al caso vostro. Questo locale si trasforma da tranquillo bar diurno a “tempio del divertimento notturno”, servendo drink alla spina in un ambiente minimal chic. Se invece amate la musica live, provate le sessioni live proposte da Jao Timo dal locale No Black Tie. Qui troverete il miglior jazz della città, perfetto da vivere con un drink in mano. Se invece preferite il mistero degli speakeasy, dirigetevi da Pahit, un vero paradiso per gli amanti del gin tonic. Cercate qualcosa di più particolare e fuori dai radar? Fate una deviazione verso Merdekarya. Qui l’atmosfera è informale, i giovani talenti salgono sul palco e potrete brindare con il tuak, il famoso vino di riso della Malesia orientale che vi piacerà già al primo sorso.
Petaling Street: shopping e street food
Benvenuti nel cuore della Chinatown storica. Superata la porta in stile cinese che segna l’ingresso del quartiere, vi ritroverete immersi in un’atmosfera dove il fascino coloniale si fonde con il caos creativo dei mercanti. Petaling Street è una vera sfida per i sensi. Trattasi di un labirinto di botteghe antiche, insegne al neon e bancarelle piene di ogni tipo di meraviglie. Tra un acquisto e l’altro, lasciatevi guidare dal profumo inebriante del bak kwa, una tipologia di carne essiccata e grigliata sul momento. Non dimenticate, inoltre, di lasciare la città senza aver provato i vermicelli con le vongole cucinati da Lai Foong Lala Noodles: una vera istituzione locale. Per comprare il souvenir perfetto, la prima regola è non avere fretta. Prima di aprire il portafoglio, girovagate tra i vari negozi per confrontare i prezzi. Gli importi possono variare tantissimo per lo stesso oggetto e un po’ di sano mercanteggiare fa parte del divertimento.
I tesori spirituali di Kuala Lumpur
Kuala Lumpur è un incrocio di culture dove il richiamo del muezzin si fonde col profumo d’incenso dei templi. Anche se l’Islam è il cuore della Malesia, la città è piena di chiese e santuari che raccontano storie antichissime. Non potete perdere la Masjid Jamek, una moschea che con le sue cupole caratteristiche sembra uscita da una fiaba, né tantomeno il Thean Hou Temple: un capolavoro buddhista così ricco di decorazioni da lasciare ogni turista estasiato e a bocca spalancata. Ma non è finita qui. Sfidate i 272 gradini della nota scalinata arcobaleno delle Batu Caves. Queste grotte calcaree ospitano un santuario hindu che vi farà sentire piccini davanti alla bellezza della natura e della fede. Adesso vorremmo farvi qualche dritta per un‘escursioni priva di intoppi e imprevisti. Poiché il venerdì pomeriggio la città si ferma per la grande preghiera collettiva e il traffico impazzisce, sarebbe opportuno pianificare le vostre visite alle moschee negli altri giorni della settimana per godervi la pace ed evitare la folla. Ricordate anche che il rispetto è il miglior compagno di viaggio: evitate di indossare abitini troppo succinto o leggings super elasticizzati.
Cena con panorama al Troika Sky Dining
A Kuala Lumpur l’estate è eterna. Il che significa solo una cosa: ogni sera è quella giusta per bere un cocktail con lo skyline come scenografia. Se cercate il “posto del cuore”, il Troika Sky Dining è una vera garanzia. Avete ben sei ristoranti diversi tra i quali scegliere, tutti con una terrazza che guarda dritto negli occhi le Petronas Twin Towers. Per chi ama il lusso, il pluripremiato Bar Trigona al Four Seasons è una tappa obbligata. I loro cocktail sopraffini sono capolavori di sostenibilità creati con ingredienti del luogo genuini. Se invece volete un ambiente più informale, andate al Wet Deck del W Kuala Lumpur. Qui troverete musica, atmosfera young e una vista sulle torri così vicina che ti sembrerà di poterle toccare con le dita. Concedetevi la possibilità di darvi una dritta da insider: non lasciare nulla al caso e prendere il telefono per prenotare il vostro tavolo, perché i posti migliori volano via in un attimo. E attenzione all’orologio: il traffico serale di Kuala Lumpur (specialmente il venerdì) sa essere un vero osso duro. Muovetevi con un bel po’ di anticipo per non perdere neanche un minuto del tramonto.
